La grande migrazione

Come le rondini cambiano aria quando questa è troppo fredda e scomoda anche io ho deciso di cambiare spazio.
Più precisamente ho deciso di migrare definitivamente a Linux.
Pur essendo un utente Mac (posseggo un vetuso PowerMac) non ho potuto colmare l’enorme lacuna di essere legato ancora al mondo Microsoft.
Così dopo essere passato da un parallelismo tra la forza delle finestre e quella del pinguino (più precisamente Windows XP SP2 e Gentoo) ho preso la grande decisione.
Questa estate ho riflettuto su questa possibilità e appena sono tornato a casa mi sono andato a ficcare ella mia taverna-laboratorio e ho installato una distro che agli occhi di molti è ottima e agli occhi di altrettanti molti è una distro per niubbi: Ubuntu Linux, per la precisione la 8.04.1.
Ho scelto questa distro per la sua versatilità e rapidità di utilizzo e anche per il package manager utilizzato, APT, che ai miei occhi sembra uno dei migliori assieme a pacman di Arch Linux e portage di Gentoo Linux.
L’itinerario che ho percorso è stato
1: installazione di Ubuntu alla versione 7.10
2: upgrade alla 8.04.1
Il tutto accompagnato dalla musica dei miei artisti preferiti.
L’unica pecca riguarda il mio PC che date le sue caratteristiche a livello di grafica, non mi ha permesso di attivare i tanto decantati software di accelerazione grafica (Compiz e Beryl) ma per il resto è tutto come avrei voluto.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...